Il ritorno della moda vintage

di | 29 Settembre 2020

La moda vintage e in generale questo stile, stanno ritornando in auge: sul web ad esempio, possiamo notare siti come www.passioneretro.it che fanno di questa passione un vero mood di vita e aiutano gli utenti a scoprire questo mondo che stava per scomparire.

moda vintage

Per chi non lo sapesse, il termine vintage è originario francese e significa “invecchiamento”, riferendosi al mondo vinicolo (e più precisamente della vendemmia).

Con il trascorrere degli anni, il suo significato ha subito dei mutamenti, tant’è che oggi si utilizza per indicare lo stile retrò di molteplici settori, come ad esempio l’abbigliamento, gli accessori, l’arredo di una casa o di qualsiasi altra location e così via. Ma quali sono i simboli vintage tornati di moda negli ultimi anni? Ecco alcuni elementi del passato che stanno tornando di moda:

Zeppe, pois e fasce per capelli

Dal punto di vista del vestiario, diverse tendenze degli anni 50 risultano essere dei must intramontabili.

Proprio per tale motivo, sulle passerelle di alcuni brand abbiamo potuto constatare un ritorno delle zeppe, ossia quelle scarpe dotate di una particolare suola che offre un rialzo totale, andando a sostituire anche il tacco. In termini di abbigliamento invece, si stanno utilizzando moltissimo i pois su camicette, t-shirt, vestiti e persino abiti da cerimonia!

Ma non è tutto: anche i capelli richiamano lo stile vintage di un tempo, attraverso acconciature elaborate o capigliature voluminose, spesso accompagnate da fasce e cerchietti.

Mobili artigianali e carte da parati

Per quanto riguarda il settore arredo, bisogna ammettere che i mobili realizzati a mano suscitino sempre un certo fascino.

Infatti, sempre più famiglie scelgono di acquistare armadi, tavoli e cucine artigianali: chiaramente i costi risultano essere maggiori rispetto ai classici mobilifici, ma bisogna ammettere che la qualità dei prodotti è davvero eccezionale.

In alternativa, c’è chi si affida allo stile shabby chic, che consiste nel riutilizzare mobili vecchi attraverso tecniche creative. E per tutti gli amanti del vintage, in casa non può di certo mancare la carta da parati: si parte dai colori tenui e pastello fino ad arrivare a tonalità super sgargianti, tipiche degli anni ’70.

Il ritorno dei dischi in vinile Dischi in vinile

Ascoltare le canzoni al giorno d’oggi è davvero molto semplice, grazie all’introduzione di piattaforme web.

Non tutti però amano questo tipo di approccio, decidendo di rispolverare i vecchi dischi in vinile in modo da poter vivere la musica a 360 gradi: ovviamente, il sound non è minimamente paragonabile a quello che emesso dai moderni dispositivi elettronici.

Tuttavia, grazie ai vinili la gente ha modo di provare emozioni che sembravano essere destinate a scomparire nel tempo: toccare a mano la copertina di un cd, sentirne l’odore, capirne l’essenza… insomma un mix di sensazioni che si possono comprendere soltanto se le si vive. Ed è un’iniziativa che piace anche ai più giovani, tant’è che alcuni hanno deciso di avviare un vero e proprio business, incentrato sui cd vintage!

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